Basilica delle Vigne
Basilica delle Vigne - Collegiata
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COLLEGIATA

colleggiata1.jpg Tra le collegiate tuttora esistenti nella Città di Genova, quella delle Vigne è certamente la più antica: un pubblico documento del 1061 testifica l'esistenza di un Capitolo di Canonici, dei quali, peraltro, si hanno notizie frammentarie fino dal secolo precedente, ossia dal periodo di fondazione della Chiesa (anno 980). Non va dimenticato che l’istituzione delle chiese rette da un “collegium” di sacerdoti con cura d’anime precede di secoli la progressiva formazione delle parrocchie nel tessuto urbano e rurale.
Il primo intervento ufficiale di cui si ha notizia è la Bolla di Papa Onorio III, che nel 1222 fissa a 12 il numero dei Canonici e stabilisce le regole di vita comune che essi debbono osservare.
Finalmente abbiamo una data fondamentale per il Capitolo: il 14 febbraio 1375 vengono emananti gli Statuti capitolari per regolamentare l'attività del Capitolo; tali statuti ottengono, lo stesso anno, l'approvazione dell'Arcivescovo di Genova, Andrea Della Torre.
In forza di un Breve di Papa Alessandro VI (1492-1503), la Collegiata di S. Maria delle Vigne acquisisce il diritto di usare nelle processioni la croce doppia arcivescovile; successivamente la festività patronale del
21 novembre è dichiarata giornata semifestiva in tutta l'Arcidiocesi.
Il Card. Giuliano Della Rovere, già Canonico di questa Collegiata, nel tempo della sua Amministrazione Apostolica a Savona, è eletto Papa nel 1503 ed assume il nome di Giulio II.
Gli statuti stilati nel 1375 ricevono conferma nel 1533 da Papa Clemente VII.
Il Capitolo nel 1687 stabilisce di tenere le proprie adunanze nella piccola sala del campanile, che diviene così aula capitolare con annesso archivio.
La S.C. dei Riti il 19 luglio 1710 decora il Capitolo di N.S. delle Vigne del titolo di “Insigne”.
Papa Pio VII, di passaggio per Genova nel 1815, visita la Collegiata e vi celebra la Messa; a ricordo di questo avvenimento concede, successivamente, ai Canonici di portare la mantellina rossa (che antecedentemente era nera) nelle insegne proprie della loro dignità e la croce canonicale.
Gli Statuti Capitolari vengono modificati una prima volta nel 1931, per adeguarli al Codex Juris Canonici promulgato nel 1917 da Benedetto XV. Una seconda modifica avviene nel 1960.
Papa Giovanni Paolo II, con apposito Breve, nel 1983, conferisce alla Insigne Collegiata Prevostura di S. Maria delle Vigne il titolo e le prerogative di «Basilica Minore», confermandole altresì la caratteristica di «Primo Santuario Mariano della Città di Genova».
Il Prevosto del Capitolo delle Vigne ha il titolo di Prelato d'Onore di Sua Santità.
colleggiata2.jpg ATTIVITA' LITURGICHE
Il Capitolo dei Canonici si riunisce ogni sabato mattina per la preghiera comune. Dopo una breve adorazione al SS. Sacramento, nel coro si celebra l'Ufficio delle Letture con le Lodi mattutine. Segue la S. Messa concelebrata in latino e la recita privata dell'Ora media. Nel pomeriggio della domenica c’è il canto del Vespro.

PREVOSTO
Mons. Marco Doldi

CANONICI
Can. Gerolamo Calcagno
Can. Andrea Fasciolo
Can Guido Gallese
Mons. Sergio Galletti
Can. Rinaldo Resecco

CANONICO ONORARIO
Can. Carlo Aluigi, Abate di S. Stefano
Can. Bruno Rosa



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